Riofreddo

(m 705 s.l.m.; 42° 03’N – 12°59’ E)

Comune di 781 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale, situato al confine con l'Abruzzo con la provincia dell'Aquila, caratterizzato da inverni molto rigidi ed estati miti, ma ricco d’acqua; non mancano giornate  di sole con tramontana o grecale, che giustificano la fredda… denominazione.

La particolare posizione geografica di quello che sarà il territorio di Riofreddo determina fin dallä  preistorica Comune nato intorno ad una antica fortezza romana posta in quel luogo a guardia dell'antica via Valeria della quale sono rimasti solo alcuni tratti con il tipico lastricato romano ed un ponte attribuito al console Cocceo Nerva. Conserva altri siti archeologici in località Casal Rotondo, come tre necropoli risalenti ad altrettante epoche ma, la più interessante e la più antica risalente al 1000 a./c. è di epoca Equa, dove sono stati riportati alla luce, con scavi abbastanza recenti, dei reperti molto interessanti tra i quali una daga di un guerriero Equo esposta insieme ad altri nel museo delle arti e culture del Comune.
Riofreddo, noto nel medioevo come Rivus frigidus, appartenne fin dal principio del secolo XIII ai Colonna con Landolfo che lo possedeva insieme ad altri abitati nei dintorni tra i quali RovianoVivaro e Pozzaglia, dando il nome ad uno dei rami di questa famiglia che lo tenne fino alla metà del secolo XV, tranne una breve parentesi durante il pontificato di papa Bonifacio VIII che lo confiscò ai Colonna per concederlo agli Orsini. Passata per matrimonio ai Caffarelli, questi la vendettero durante la prima metà del secolo XVI ai Del Drago che ancora ne mantengono il titolo di marchese.

Il centro abitato si è sviluppato attorno da una torre di guardia lungo la Via Valeria di epoca romana di cui restano pochi tratti di lastricato e un ponte attribuito a Cocceo Nerva. Tra i resti archeologici da ricordare le tre necropoli di località Casal Rotondo, tra cui la più interessante risale al 1000 a.C., nel periodo della popolazione degli Equi. Noto nell’epoca medievale come Rivus Frigidus,è stato feudo dagli inizi del 1200 con altre località quali Roviano, Vivaro e Pozzaglia, di Landolfo Colonna. Il feudo, confiscato da papa Bonifacio VIII che lo concesse agli Orsini, tornò ai Colonna che lo tennero fino al 1450 circa, quando passò alla famiglia Caffarelli, quale dote nuziale. Tale famiglia nel 1550 circa lo vendette ai marchesi Del Drago.Tra le emergenze monumentali di particolare interesse: Portale di Santa Caterina; Oratorio della Santissima Annunziata (Riofreddo); Vecchio comune; Palazzo Sebastiani del Grande (unico palazzo nobiliare presente a Riofreddo e un tempo appartenente alla famiglia dei Sebastiani); Fonte Limosa; Palazzo Rocchi (dove dimorò per breve tempo Gaetano Donizetti).

A Riofreddo si celebrano: la sagra degli gnocchi a fine marzo; la sagra degli asparagi a maggio; la sagra dei sagnozzi, piatto tipico locale a Ferragosto:Festa di settembre "In Vino Veritas", legata alla vendemmia: Sagra della castagna, il 1º novembre; Sagra degli Asparagi a maggio; Sagra degli Gnocchi a fine marzo; Sagra dei Sagnozzi a ferragosto.

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