Il Cammino del Volto Santo 2016 (di Mario D’Alessandro)

“Dici Manoppello e subito pensi al Volto Santo, avete un patrimonio immenso della nostra religione sappia telo onorare sempre come fate con questo pellegrinaggio”. Con queste parole monsignor Vittorio Lanzani ha salutato dinanzi all’altare della toma di San Pietro Apostolo il gruppo di pellegrini in partenza per il II Cammino del Volto Santo dal Vaticano alla Maiella, da Roma a Manoppello. Sul percorso compiuto da un pellegrino misterioso nel 1506, quando giunto a Manoppello consegnò al medico Giacomo Antonio Leonelli un “fardelletto” che conteneva il velo della Veronica. Ora venerato nella Basilica minore del Santuario alle falde della Maiella.

 

Accompagnavano il folto gruppo di pellegrini guidati da Stefania D’Annunzio, Veronica Pellegrini e Massimiliano Rutolo del CISC; Carmine Verticchio, Marcello Marino dell’Associazione Amici del Colle, Gino Drappa del Gruppo Escursionisti Maiella (GEM), con il Sindaco Gennaro Matarazzo alla sua ultima uscita istituzionale, perché dopo due mandati consecutivi, intensi e significativi per Manoppello, lascia il posto a chi risulterà eletto il 5 giugno. Non mancava Emanuele De Luca, al quale è affidato il compito di attuare il Progetto del Cammino del Volto Santo, promosso unitamente al Centro di Iniziativa Socio Culturale (CISC), che in due anni è riuscito a diventare una realtà con l’adesione di ben 33 Comuni tra Lazio ed Abruzzo.

L’avvenimento è iniziato con un autobus pieno partito da Manoppello nella notte tra il 2 ed il 3 maggio, con i pellegrini equipaggiati di zaini con sacco a pelo, materassini, coperte, ed altri indumenti personali e gli accompagnatori, tra cui due Suore del Santuario del Volto Santo, pieni di entusiasmo per il grande momento religioso vissuto. Nella mattina del 3 maggio, festa della Santa Croce (ritrovata a Gerusalemme il 14 settembre dell’anno 320 da Sant’Elena, madre del’imperatore Costantino) con particolare devozione a Serramonacesca dove si conserva una reliquia, il gruppo di Manoppello è stato accolto in Piazza San Pietro animata da gruppi di pellegrini del Giubileo, che affollavano la Basilica di San Pietro, dove monsignor Vittorio Lanzani ha consegnato un santino con il volto della Madonna della Pietà di Michelangelo e una preghiera dettata da Papa Francesco, per il Giubileo della Misericordia, recitata in coro con fede e devozione prima della benedizione e il discorso di esortazione a mantenerle sempre vive seguendo gli ammaestranti del Vangelo e le intenzioni di Papa Francesco. Dopo aver timbrato i libretti di ciascun pellegrino nella sacrestia della Basilica, il  gruppo preceduto da uno stendardo con l’immagine del Volto Santo, si è incamminato verso la chiesa di Santo Spirito in Sassia. Anche qui don Decio Cipolloni, confessore nel santuario della Misericordia dove si venera San Faustina Kowalska, canonizzata da Papa Giovanni Paolo II, ha accolto i pellegrini ripetendo anche lui l’ammirazione per il Volto Santo “che rende grande e universale Manoppello”, impartendo anche lui la Santa Benedizione e complimentandosi poi con il Sindaco e tutta la delegazione di Manoppello.

Tutto il cerimoniale religioso introduttivo all’inizio del II Cammino del Volto Santo è stato ripreso con telecamera dal regista di Chieti Fabrizio Franceschelli, tra i più apprezzati collaboratori per i servizi della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” condotta da Federica Sciarelli che ogni mercoledì sera vien seguito da un pubblico i continuo aumento. Fabrizio Franceschelli ha annunciato l’intenzione di girare un documentario sull’iniziativa del Comune di Manoppello in collaborazione con il CISC.  

Con in testa lo stendardo i pellegrini hanno intrapreso il percorso nel centro storico di Roma della prima tappa di 15 chilometri circa, conclusa alle 17,00 al Circolo Ippico Aniene “Il Ranch”di Carmine Verticchio che ha accolto tutti con l’esibizione di due cantanti di canzoni romane in un clima di spensierata socializzazione, prima della ripartenza per Manoppello. Per il gruppo di pellegrini, circa 30, con donne adulte, ragazze, ragazzi, adulti, anziani, un’ospite polacca e un pellegrino francese, si sono preparati a passare la notte, per riprendere al mattino il Cammino del Volto Santo verso Guidonia, Tivoli, dove erano attesi dal Vescovo Monsignor Mauro Parmeggiani, fino a Mandela e Vicovaro.

Gennaro Matarazzo, che ha messo a disposizione come Sindaco di Manoppello il pullman per Roma, ha ringraziato tutti partecipanti alla cerimonia in Vaticano sottolineando il suo impegno decennale nel far conoscere nel mondo il prezioso patrimonio di fede posseduto dal paese per il quale è stato amministratore in un periodo difficile della vita nazionale, a corto di risorse, ma impegnato per il bene comune della pur avendo potuto compiere qualche errore come sempre accade a chi fa fatti e solo chiacchiere, annunciando la conclusione del suo mandato politico.

(Un ringraziamento speciale al giornalista Mario D'alessandro che ha seguito il Cammino e lo ha raccontato per noi)