COMUNICATO UFFICIALE - Annullata la quarta edizione del Cammino di maggio

Il progetto Cammino del Volto Santo, promosso dall’Associazione Temporanea di Scopo “Cammino del Volto Santo” ha avuto sin dal 2015 un momento importante di visibilità nell’evento che si svolge nel mese di maggio, un Cammino della durata di 12 giorni,  con partenza da Roma e arrivo a Manoppello nel corso delle festività religiose e popolari dedicate al Volto Santo. Un avvenimento importante, che ha visto nelle passate tre edizioni l’entusiastica partecipazione di tanti pellegrini e che vive grazie all’impegno di 34 comuni in due Regioni, di diversi organismi sovracomunali e coinvolgendo oltre un centinaio di soggetti del mondo delle associazioni e degli operatori turistici diffusi su un ampio territorio che abbraccia Abruzzo e Lazio.

Giunto alla sua 4° edizione, purtroppo, il Cammino del Volto Santo del maggio 2018 non avrà luogo.

Le motivazioni della mancata realizzazione di tale evento sono complesse ma in sintesi risiedono nel fatto che CISC, l’organizzazione designata come partner tecnico della Associazione Temporanea di Scopo “Cammino del Volto Santo”, ha dovuto riscontrare la mancanza di un rapporto di fiducia e di collaborazione con l’attuale Amministrazione comunale di Manoppello, che di questo progetto e della correlata ATS è il Capofila.

In particolare, la ex Vicesindaco, delegata dal Comune di Manoppello a seguire il progetto, ha manifestato un evidente disinteresse a promuovere le attività del Cammino del Volto Santo, mettendo in atto una serie di azioni che ne hanno reso impossibile una serena ed efficace prosecuzione.

Tale deplorevole situazione è durata per oltre 8 mesi a partire dalla conclusione della 3° edizione del Cammino tenutasi nel maggio 2017, facendo sì che si giungesse a un mese dalla annunciata data di avvio della 4° edizione del Cammino prevista dal 9 al 20 maggio 2018, senza aver avuto una autorizzazione a procedere con gli impegni di spesa necessari a realizzare un evento che per sua natura è complesso e richiede un lungo e intenso lavoro organizzativo.

Contemporaneamente allo svolgersi di questi fatti, la ex Vicesidanco delegata dal Comune di Manoppello a seguire il progetto del Cammino del Volto Santo, ha investito il suo impegno in tutt’altra attività, presentando in Giunta e ottenendo il patrocinio per un nuovo cammino plagio (denominato Cammino del Pellegrino) che, come chiunque può verificare, ha copiato interamente l’idea, i contenuti, il percorso, le date e quant’altro del Cammino ufficiale del Volto Santo.

Le motivazioni di tale incomprensibile scelta sono da chiarire, ma è evidente che tale comportamento denota una totale mancanza di consapevolezza della portata del progetto Cammino del Volto Santo, considerandolo come una delle tante iniziative da includere nella cornice delle feste del Volto Santo di Manoppello e ignorando del tutto il lavoro di rete con i partner di progetto che hanno affidato a Manoppello il ruolo di capofila della ATS e di referente nei rapporti con gli organismi sovracomunali che fino ad oggi hanno sostenuto e patrocinato il progetto e dai quali dipende il futuro del progetto stesso.

 Nonostante questa difficile situazione, il partner tecnico del Cammino (CISC) di concerto col dr. Emanuele De Luca che da sempre ne è promotore, hanno proceduto comunque nelle attività finalizzate a sviluppare il progetto Cammino del Volto Santo a livello regionale, nazionale ed europeo, innazitutto collaborando alla stesura della proposta di legge regionale sui Cammini, facendo sì che nella premessa a tale proposta il Cammino del Volto Santo fosse riconosciuto come una delle esperienze virtuose alle quali far riferimento per un riordino e una regolamentazione del turismo dei cammini in Abruzzo; tale proposta è diventata Legge Regionale 20 Novembre 2017, N. 52 - Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini abruzzesi.

Sempre nella direzione di una promozione del progetto fuori dai limiti regionali, si è ottenuta una recensione del Cammino del Volto Santo sul sito dei Cammini d’Europa, rete di cooperazione internazionale nata con il sostegno dell’Unione Europea e indirizzata a sostenere lo sviluppo e la crescita delle regioni e dei territori attraversati dai principali itinerari culturali che solcano il continente europeo.

L’attività promozionale è proseguita alla BIT di Milano (11-13 febbraio 2018), grazie anche all’interessamento del dr. Claudio Ucci , coordinatore regionale delle DMC abruzzesi.

Prosegue l’impegno di collaborazione con la Regione Abruzzo per la realizzazione dell’Atlante Regionale dei Cammini, premessa imprescindibile all’inserimento del Cammino del Volto Santo e di altri cammini abruzzesi nell’Atlante nazionale dei Cammini promosso dal MiBACT.

Tutte queste attività contribuiscono a far conoscere il progetto e a dargli una maggiore solidità, nella direzione degli obiettivi che l’Associazione Temporanea di Scopo si è posta.

Ci auguriamo vivamente che, nonostante tutto, ci sia un cambio di rotta nella gestione del progetto da parte dell’Amministrazione Comunale di Manoppello.

Il fatto stesso che un operatore privato del settore equestre decida di vendere una sua proposta commerciale lungo il Cammino del Volto Santo (ciò che è accaduto col cammino plagio), è uno dei tanti risultati che il Cammino del Volto Santo ha portato come progetto e dovrebbe spingere l’Amministrazione Comunale di Manoppello a intensificare il lavoro pianificato dal Partner tecnico CISC, riconoscendo i risultati portati e il movimento di pellegrini che autonomamente cominciano a muoversi su impulso di un progetto che ha tutte le carte per funzionare, durare e crescere nel tempo.