La Compagnia del Cammino

In questi giorni, grazie al prezioso e fondamentale lavoro dei volontari e dei collaboratori, il Cammino del Volto Santo, già precedentemente fornito di un tracciato in gps, ha subìto un restyling nella quasi totalità del suo percorso con la segnaletica a strisce bianche e rosse lungo i sentieri escursionistici;

ma il Cammino vuole altresì menzionare il supporto degli abitanti dei luoghi attraversati, coloro che hanno segnalato i migliori sentieri, le vecchie mulattiere, gli sterrati e le carrarecce, alcuni tratti della vecchia via consolare Tiburtina-Valeria nascosti fra la vegetazione, le strade sulle quali si sono svolte nel passato la vita economica e le vicende storiche dei rapporti fra Lazio e Abruzzo.

E' infatti importante sottolineare l’aspetto che lega molti dei percorsi del Cammino alla pastorizia e alla antica tradizione della transumanza, al taglio della legna, alla raccolta di funghi e piante officinali e anche al loro essere percorsi alternativi durante i periodi di conflitto bellico.

Storie che il Cammino del Volto Santo riscopre, restituendo ai territori regionali dell’interno meno conosciuti la dignità e il valore che meritano.