Anversa

(m 560 s.l.m. – 41° 59’ 41” N – 13° 48° 17” E)

Anversa degli Abruzzi (Anvèrsë in dialetto locale,  comune in provincia dell’Aquila nella valle del Sagittario  inserito nel circuito de borghi più belli d’Italia, conta circa 340 abitanti, a causa di una costate emigrazione, dopo aver raggiunto nel 1901 circa 1.900 abitanti. Nel paesaggio montano di grande bellezza si possono ammirare la Riserva Naturale guidata Gole del Sagittario e la frazione di Castrovalva, posta su uno sperone di suggestiva veduta panoramica. Fino al 2° dopoguerra si producevano nel paese delle ceramiche, di cui nella piazza principale vi è una sala mostre.  Le botteghe, 15 in tutto, erano site presso le sorgenti del Cavuto che fornivano l'acqua per la produzione, iniziata circa nel XV secolo e che ha avuto i maggiori esponenti e maestri nei secoli X e XVI. Le maioliche del luogo hanno raggiunto Villa d'Este presso Tivoli e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Collarmele opere rinascimentali di un certo Bernardino de Gentili nativo del luogo. Il successivo incanalamento del Cavuto per creare una diga per la fornitura di energia elettrica ha fatto crollare la produzione di ceramica del paese, attualmente ridotta a ceramica artigianale.

Tra le emergenze monumentali e storico-artistiche figurano: il Castello normanno, del quale rimangono ruderi, con una parte della torre; vi era conservato il cosiddetto Trittico di Anversa, poi portato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, purtroppo rubato nel 1981 e sostituito con una copia; le Case dei Lombardi (fatte costruire tra il 1480 e il 1520); Porta Pazxiana e Porta San Nicola. Tra le chiese, ad Anversa: Santa Maria delle Grazie (XVI secolo) in stile romanico a tre navate; San Marcello (XI secolo) in stile romanico con portale tardo gotico; Santa Maria ad Nives (IX secolo), della quale restano ruderi un po' a valle verso le Gole del Sagittario, in stile romanico e che comprendeva anche un monastero benedettino; San Vincenzo (XIII secolo), dove nel 1333 fu seppellito un frate, sita a pochi metri dell'abitato, della quale rimangono solo resti delle mura. A Castrovalva: Santa Maria delle Grazie; Santa Maria della Neve (XVI secolo); San Michele Arcangelo (XII secolo). Di particolare interesse anche le necropoli ed il giardino botanico delle Sorgenti del Cavuto.

Gabriele d'Annunzio nel castello normanno-aragonese in cima alla collina del paese ambientò il la tragedia La fiaccola sotto il moggio e per questo motivo, per iniziativa del Comune di Anversa, Cocullo, Villalago e Bugnara, oltre che della Fondazione “Ippolito Nievo” e del WWF Italia, è stata costituita una Fondazione per il Parco letterario Dannunziano a partire dal 2002, con lo scopo di rappresentare e/o leggere, brani e opere di Gabriele d’Annunzio e nei mesi tra aprile e luglio e tra aprile e ottobre, compiere visite su prenotazione ai luoghi della tragedia dannunziana.

Lo scopo dell'associazione è non solo di rappresentare e/o leggere brani e opere di D'Annunzio, ma anche di percorrere e visitare i luoghi della tragedia dannunziana La fiaccola sotto il moggio; le manifestazioni si svolgono nella maggior parte dei casi presso il centro storico del paese.

Il Parco letterario è gestito dal comune di Anversa degli Abruzzi e si svolge nei mesi tra aprile e luglio e a settembre e ottobre, gli ingressi sono solamente tramite prenotazione.
Le visite durano circa 2-3 ore.

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Contatto per informazioni turistiche (telefono + email)

www.comune.anversa.aq.it

Anversa degli Abruzzi è entrata a far parte del Club dei Borghi più belli d’Italia. Anversa è gemellata con la città di Illiers-Combray, in Francia.