Aielli

(m 1045 s.l.m. 42° 04’ 54” N – 13° 35’ 29” E)

Comune marsicano, in provincia dell’Aquila di circa 1.475 abitanti, detto Aéjje nel dialetto locale. Lo sovrasta a nord la catena montuosa del Sirente, che la divide dall’Altopiano delle Rocche e dalla Valle Subequana, con un territorio incluso nel Parco regionale naturale del Sirente – Velino e che introduce nella Valle del Giovenco. Il nome, Agello, nell’814 come possesso dell’Abbazia di Farfa,  viene fatto risalire al termine Aigù o Agù (acqua) ed El (alto), cioè paese alto sul lago Fucino; termine attestato anche nel IX secolo nel I libro del Chronicon Farfense, mentre nel X secolo, anno 971, viene citato come Villa Agello sempre di proprietà del monastero di Farfa. Nel Catalogus baronum viene citato nel 1280, come possesso di Rainaldo conte di Celano. Nel 1400 era chiamato Agellum con teremine latino, da cui è derivato Ajelli, oggi Aielli, coinvolto nelle sorti della Marsica in tutto il medioevo.  

Circondato ad est e ad ovest da due torrenti che scendono verso l’alveo dell’ex lago Fucino, è situato su uno sperone di roccia calcarea facilmente difendibile ed è riparato a nord dai Monti Etra-Secine e S.Pietro che assicurano un clima invernale meno rigido, con terreni ricchi di cristalli di gesso (La Sterpata), di bitumi (Foci) e fossili e conchiglie marine calcificate (Liscia).

Distrutto dal terremoto del 1915 è stato ricostruito in gran parte più in basso intorno alla stazione ferroviaria Pescara-Roma, ma il Municipio non è stato trasferito per rivolta dei paesani. Una volta ripopolato Aielli è divenuto uno dei borghi più ricchi di interesse del Parco Sirente-Velino, guadagando appellativo di “Balcone della Marsica” per le vedute panoramiche che si possono ammirare.

Tra le emergenze storico-artistiche: Chiesa della Santissima Trinità, situata ad Aielli Alto la cui fondazione risale al 1362 ad opera di Ruggero II, conte di Celano; Chiesa di San Rocco edificata nella prima metà del XVI secolo da Carlo Silverio al cui interno si trovano le statue lignee raffiguranti diversi santi ed un affresco cinquecentesco della Madonna del Buon Consiglio; Chiesa di San Giuseppe, monumento religioso del XX secolo situato ad Aielli stazione. Originariamente dedicata a Sant'Adolfo la chiesa fu inaugurata nel 1937 rappresentando l'architettura d'epoca fascista. Il campanile incorporato e il portale sono di rosso pompeiano. Pregevoli la ceramica e le vetrate realizzate dalla Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo e le sei statue in legno che rappresentano i quattro evangelisti e due angeli volanti. Da ammirare: Sacrario ai caduti, adiacente alla chiesa di San Giuseppe; Torre delle Stelle,  risalente al 1300, divenuta sede di un importante osservatorio e punto di riferimento astronomico dell'Abruzzo. L'osservatorio è aperto al pubblico e dotato di museo astronomico, denominato Museo del cielo, biblioteca scientifica specializzata e di strumenti di altissimo livello, tra cui un planetario digitale monocanale con immagini ad altissima risoluzione, mostra fotografica permanente, orologi solari,  struttura unica nel suo genere nel centro Italia. Caratteristiche le tre porte d'ingresso del borgo antico denominate MontanaraJannetella e Terra (detta anche porta Nuova).

Ai piedi del monte Costa Pelara, a circa 1180 metri s.l.m. sono visibili i resti delle mura e alcuni frammenti appartenenti all'ocres marso di Agellum. Sul monte Secine e nelle località Castello e Rio di Aielli Alto sono tornate alla luce resti di mura italiche e necropoli di tombe a tumulo. Nel 1936 in località Sant'Agostino ad Aielli Stazione sono tornati alla luce quattro tombe a camera che contenevano corredi e i resti di due letti in osso risalenti al I secolo a.C. Nel 2015 dopo un lungo restauro ed un'opera di ricomposizione i reperti sono stati esposti in via definitiva nella sezione archeologica del museo d'arte sacra della Marsica ospitato nel castello Piccolomini di Celano

Eventi nel corso dell’anno: 9 maggio: festa patronale della Madonna della Vittoria ad Aielli Alto; 12 agosto festa dei Santi patroni di Aielli Alto ed Aielli stazione; terza domenica di agosto: festa dell'Immacolata ad Aielli stazione; ultima domenica di agosto: festa della Croce nei prati di Santa Maria ed escursione in montagna..

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Contatto per informazioni turistiche 

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Aielli appartiene all’associazione Borghi Autentici d’Italia